Il blog di Maria Lucia Ercole - tutor e coach Progetti LIM e Cl@ssi 2.0 Scuola DIGITALE (MIUR - ANSAS INDIRE)

Se desideri aggiungere nei preferiti /condividere il mio blog puoi utilizzare il menu a destra" ADD THIS".

Se invece vuoi seguire il mio blog, hai due possibilità:
1) ti iscrivi al servizio RSS cliccando sul pulsante Iscriviti a: Post (Atom) che trovi in fondo alla pagina. Se vuoi saperne di più sugli RSS, clicca qui.
2) lasci il tuo indirizzo di mail nella casella FOLLOW BY EMAIL. In questo modo ogni qualvolta scriverò nuovi post, automatica mente, una volta al giorno, il sistema invierà una mail con i nuovi contenuti aggiunti.

21 maggio 2010

'Scuola del Futuro' -un ambiente virtuale condiviso per imparare

Un ambiente virtuale di apprendimento collaborativo condiviso con lo scopo di capitalizzare le migliori prassi, introducendo o implementando, ove già presenti, strumenti e metodologie di collegamento. E' la 'Scuola del Futuro', realizzata da Microsoft, e presentata al Forum Pa. Prevede l'utilizzo di una intranet scolastica che permetta agli studenti di lavorare in aree condivise e in collaborazione con i docenti e un sito internet che consenta la gestione delle forme più avanzate di e-learning (registro on line della per le famiglie, casella di posta per gli studenti con Windows Live@edu, piattaforme di collaborazione e webconference).
E', inoltre, previsto l'utilizzo di un sistema wireless nell'ambito dell'intero istituto in modo che chiunque con un portatile e senza alcun cavo possa collegarsi a Internet all'interno dell'istituto; l'utilizzo di lavagne interattive multimediali per impartire i vari insegnamenti; contenuti multimediali creati dagli editori con un formato fruibile con le lavagne multimediali per le lezioni in classe.
Oltre a un laboratorio informatico, dotato di strumentazioni tecnologiche e software adatti per l'implementazione di applicazioni Microsoft.net e di un'apposita area di studio all'interno della biblioteca dell'Istituto composta da una serie di computer portatili per un accesso alla 'biblioteca Internet'.
E un protocollo tra il ministero per la Pubblica amministrazione e l'Innovazione con Microsoft ha introdotto la 'Scuola del futuro' all'istituto tecnico professionale Michele Laporta di Galatina (Lecce). "La nostra scuola -spiega Angelo Rapino, dirigente scolastico dell'istituto- è stata scelta per portare avanti un progetto innovativo. Il nostro obiettivo è quello di promuovere il dialogo tra docenti, studenti e genitori. Si ha anche la possibilità di registrare le lezioni cosacche' lo studente che non è presente in aula o che comunque ha bisogno di colmare delle lacune, nel pomeriggio, può comunque rivedere la spiegazione del docente".
"Il progetto -dice Piero Gallo, docente di Laboratorio e informatica gestionale dell'Istituto Tecnico professionale Michele Laporta di Galatina- è ampio e abbraccia diverse sfaccettature della vita dello studente, passando da un aspetto totalmente psicologico a quello altamente tecnologico. Abbiamo voluto far vedere come la tecnologia Microsoft applicata correttamente nell'ambito dell'istruzione possa facilmente condurre lo studente a fare percorsi di eccellenza".
"A distanza di un anno dall'attuazione del progetto -continua- abbiamo ottenuto risultati strabilianti. Abbiamo deciso di ribaltare la didattica introducendo lavagne interattive per ogni iniziativa, laboratorio di informatica utilizzato in tutte le discipline. Ma le innovazioni della 'Scuola del Futuro' coinvolgono anche le famiglie: con un sistema di web conference i genitori potranno controllare i rendimenti scolastici dei propri figli ed effettuare colloqui con i docenti online e verificarne i metodi di valutazione. Lo studente si trova così a scuola in modo volontario e partecipa in modo ancora più interattiva, perché' vede la tecnologia non solo dal punto di vista ludico".
Via| Adnkronos

“Book in Progress” contro il caro libri: I prof scrivono i testi, la scuola li stampa

Libri di testo scritti dagli insegnanti e stampati dalle scuole: è questa la ricetta del progetto «Book in progress». L’obiettivo è quello di permettere alle famiglie un risparmio sulla spesa dei libri di testo fino a 250-300 euro l’anno. Il progetto, lanciato lo scorso anno dall’Istituto Majorana di Brindisi e oggi esteso a 14 scuole e 4 mila alunni, è sostenuto da Adiconsum, l’associazione per la difesa dei consumatori e dell’ambiente, che oggi ha presentato l’iniziativa in una conferenza stampa a Roma.
«Abbiamo sollecitato il ministro più volte – ha affermato il segretario generale di Adiconsum, Paolo Landi – per i tetti di spesa dei libri di testo per il prossimo anno scolastico, ma ancora non ci sono. In questo modo la spesa delle famiglie potrebbe aumentare del 10%. Ma oltre alla denuncia,oggi volgiamo promuovere questa iniziativa».
I libri di testo, ha spiegato il dirigente scolastico dell’Istituto Majorana, Salvatore Giuliano, sono stati scritti da un gruppo di 250 insegnanti, che si sono incontrati e confrontati. Quest’anno i testi al Majorana sono stati venduti a 25 euro, il prossimo anno aumenteranno fino a 35 euro, «ma comunque le famiglie riusciranno a risparmiare fino a dieci volte rispetto ai prezzi tradizionali. A giorni le scuole dovranno scegliere il piano libri per il prossimo anno e questo progetto potrebbe essere un’occasione per loro».
Silvia Landi di Adiconsum, invece, ha voluto sottolineare come il progetto comporti un vantaggio anche per i docenti: «Questa iniziativa ha molteplici aspetti positivi, sia per l’abbattimento della spesa e sia per il ruolo culturale che assumono di nuovo gli insegnanti».
Tratto da: www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=101892&sez=HOME_SCUOLA 
Via| Scuola Magazine

Correzione guidata prove INVALSI 2009-2010 Matematica Prima Media

I docenti che curano il blog “Osmosi delle Idee” hanno predisposto  la correzione guidata delle prove INVALSI.  Il , in .pdf,  può essere scaricato  da qui e può essere un utile lavoro per le classi della scola media di primo grado.

18 maggio 2010

Microsoft Live@edu

In un mio precedente post avevo segnalato l’esistenza del servizio di hosting Microsoft Skydrive utile per salvare e distribuire  i  materiali didattici   (con  la LIM, ma non solo…). Segnalo ora, dal sito “Apprendere in Rete”, community per la didattica online della Microsoft, il lancio della  campagna Microsoft Live@edu .

Si tratta di un progetto articolato, rivolto sia  agli studenti che agli Amministratori IT di scuole e Università, con cui Microsoft offre tutta una serie di servizi che possono essere di supporto all'attività didattica dei docenti e all'apprendimento degli studenti.

Live@edu non significa solo account di posta elettronica gratuiti. Con un sistema di hosting Microsoft il tuo istituto può contare su una soluzione affidabile e facile da gestire. Microsoft può aiutare il tuo istituto a migliorare la capacità di comunicare e collaborare grazie a una famiglia di strumenti online, tra cui calendari, aree di lavoro e documenti condivisi. Gli studenti, i docenti e gli ex studenti del tuo istituto potranno rimanere connessi in qualunque parte del mondo con accesso online da praticamente qualsiasi dispositivo con funzionalità Web. Gli studenti avranno a disposizione gli strumenti per affrontare il mondo del lavoro.
Per tutte le realtà educative in Italia sono disponibili servizi on line per comunicare, collaborare e lavorare meglio:

    • posta elettronica e calendari condivisi per tutti gli utenti dell'Istituto
    • 25 GB di spazio di archiviazione online
    • aree di lavoro virtuali per condividere e modificare documenti online
    • spazi Web personali, messaggistica istantanea e blog
    • supporto per dispositivi mobili.

Consulta la presentazione sul valore dei servizi Live@edu e e clicca qui per saperne di più
Microsoft Live@edu rende tutto questo disponibile in un’unica soluzione online. Implementare questi servizi è gratuito e semplicissimo.
Scopri come!

Visita il sito Microsoft Live@edu - la scuola nel XXI secolo     Visita la Web Campaign

Social e asocial network

Segnalo dalla APOGEO webzine, l’articolo di G. Longo ” Social e asocial network – dentro la rete dei giovani” che fa il punto sugli studi più recenti in tema di comunicazione giovanile, indagando l’impatto dei social network, sulla comunicazione delle nuove generazioni. L’articolo lo potete trovare qui

16 maggio 2010

Lavagne Interattive Multimediali: arriva uno standard?

Segnalo, dal blog “ il doposcuola”” di Dischola,  alcune interessanti  riflessioni sull’uso della LIM,  del Prof. Marco Guastavigna, tutor Ragionale LIM sia nel Progetto “Digiscuola” che nell’attuale “Lavagna Digitale”. L’articolo può essere letto da qui

15 maggio 2010

Seminario su LIM e Office 2010

Importanti novità per le Lavagne Interattive Multimediali, la tecnologia dell’anno (scolastico): oltre al multitouch, è annunciato l’ingresso nel settore di Microsoft, che aggiungerà le funzionalità tipiche della LIM alle nuove versioni dei suoi software, in particolare Office 2010 con gli Academic Toolkit. Attualmente sulle LIM vengono usati prodotti di nicchia non compatibili tra di loro; in un prossimo futuro ci troveremo di fronte a interfacce note, consolidate e rassicuranti e a formati standard, caratteristica importante anche dal punto di vista dell’editoria scolastica.
Per approfondire le possibilità inedite offerte da una LIM abbinata ad Office 2010 siete invitati al seminario:
Office 2010 e le LIM - Giovedì 3 giugno 2010 ore 14.00
Auditorium ITI Ettore Majorana
Via Cantore,119 - Grugliasco (TO)  - Organizzato da ITI Majorana e Microsoft nell'ambito delle attività previste dall'Associazione Dschola
Informazioni e prenotazioni su  http://www.itismajo.it/prenota_lim/
Via |Dschola

14 maggio 2010

Un aiutino per la chimica….

Suggerisco due interessanti esempi di Tavole Periodiche degli Elementi dinamiche, utilizzabili senza scaricare alcun applicativo sul proprio PC, ma con una semplice connessione ad Internet.
Li potete trovare ai seguenti indirizzi : http://www.ptable.com/ e http://profmokeur.ca/chimica/chimica.htm  (in quest’ultimo caso scaricabile anche in formato .pdf e con una dettagliata storia, per ogni elemento, della sua scoperta).



8 maggio 2010

L'ISTRUZIONE DEL FUTURO / La scuola, internet e il sapere su misura

 Segnalo l’articolo di Andrea Gavosto ( Direttore della Fondazione Agnelli ) apparso in data 19 marzo sul quotidiano SOLE 24ORE

Tutti coloro che hanno figli conoscono la difficoltà dei ragazzi a discernere le informazioni sulla Rete. Una ricerca su Google sforna pagine e pagine di riferimenti: in tutta questa abbondanza, come distinguere l'informazione importante e attendibile da quella irrilevante o patentemente falsa? Chi non è cresciuto con internet ha costruito con lo studio e buoni insegnanti la capacità di separare il grano dal loglio dell'informazione. Lo stesso deve avvenire oggi con la Rete: insegnare un "senso critico digitale" tocca, in primo luogo, alla scuola.
Questa, peraltro, è solo una delle ragioni per cui la scuola oggi non può fare a meno di internet. Un'altra è che i ragazzi imparano meglio se sono interessati. Lo scollamento fra la mattina, in cui i ragazzi assistono a lezioni tradizionali, con gesso, lavagne e quaderni a quadretti, e il pomeriggio, in cui gli stessi ragazzi passano il tempo al computer o alla playstation, non è mai stato così netto.
Per portare internet dentro la scuola italiana (è uno dei temi del
Rapporto sulla scuola in Italia 2010 della Fondazione Agnelli in uscita da Laterza questo mese) bisogna innanzitutto abbandonare due convinzioni diffuse, ma sbagliate. Nelle nostre scuole i computer e internet ci sono: siamo appena sotto la media dei paesi avanzati. In secondo luogo, il problema non è quello dell'alfabetizzazione digitale di studenti e docenti. Non c'è adolescente che oggi non sappia usare il computer o la playstation. Ma anche l'80% dei docenti utilizza ormai internet abitualmente (e il 50% tutti i giorni).
Il problema degli insegnanti è semmai culturale e professionale: la loro tendenza – che è la stessa delle attuali politiche scolastiche - resta quella di vedere internet come un'attività scolastica ancillare, che non deve far perdere tempo nello svolgimento dei programmi ministeriali. Le nuove tecnologie, invece, possono e devono essere trasversali, servire a insegnare tutte le materie.
In prospettiva scolastica, le nuove tecnologie hanno due pregi. Intanto, favoriscono la "personalizzazione" dell'apprendimento. La Rete rende la personalizzazione più facile e mette in discussione la composizione di classi formate in base all'età, anziché al livello di competenze acquisito. Il secondo punto di forza dell'ITC  è la capacità di simulare scenari. I videogiochi – soprattutto quelli strategici –, come pure software educativi di analoga ispirazione, permettono di apprendere nuove nozioni e, insieme, la capacità di risolvere problemi cognitivi e pratici, simulando "per prova ed errore" che cosa avviene modificando le variabili dello scenario.
Spesso si teme che internet e videogiochi distraggano i ragazzi e ne peggiorino il rendimento. Il rischio c'è, se l'uso delle nuove tecnologie non incontra nessun limite: lo confermano studi internazionali (ad esempio, New Millennium Learners di Ocse-Ceri) da cui apprendiamo anche, però, che un uso non smodato della tecnologia, ancor prima che questa entri nella scuola, migliora gli apprendimenti.
In conclusione: le nuove tecnologie e internet sono solo strumenti, ma strumenti oggi indispensabili per la vita e il lavoro. Sono gli insegnanti che devono guidare i ragazzi a un loro uso critico e vantaggioso, evitando che si perdano nella melassa indistinta della Rete.

6 maggio 2010

Risorse per l’inglese

Segnalo alcuni siti dedicati ai colleghi insegnanti di inglese:
  • http://www.beedictionary.com  : Dictionary of American English  - Meaning/Definition, Audio, Phonetics, Usages and more…..risorsa che potrà essere utile per perfezionare l’ inglese online e gratuitamente. Tutto quello che l’utente dovrà fare sarà ricercare o digitare parole inglesi ed ottenere, oltre al significato e alla fonetica, la fraseologia e gli usi linguistici più diffusi.
  • http://conjugation.com/ le coniugazioni dei verbi possono essere un ostacolo per quanti devono imparare l’inglese. In questo sito è sufficiente digitare il nome di un un verbo ed il motore di ricerca interno ci aiuta a trovare le diverse coniugazioni ed i diversi utilizzi del verbo.
  • http://www.bbc.co.uk/worldservice/learningenglish/language/ area del sito della BBC specificatamente  dedicata a quanti vogliono migliorare il loro inglese. (Ringrazio Chiaretta per il suggerimento..)

Siti per la condivisione in Rete di materiale didattico


Quando dobbiamo condividere  sulla Rete dei video didattici che eccedono per es.  i limiti  dei 50 MB fissati . da SkyDrive, possiamo ricorrere ad alcuni servizi creati appositamente per gli insegnanti. Tra i più significativi segnalo:

teachertube.com

 
Nato come “risposta” del mondo accademico  a YouTube, prevede, da un po’ di tempo a questa parte,  la possibilità di caricare non solo video, ma anche altri file  ( .doc, .ppt, .pdf, .rtf, .txt, .csv, .xls, .mp3, .wav, .kmz, .swf, .zip e .gsp ). Per visualizzare i file non  occorre la registrazione (anche se effettuando il login  si evitano le  inserzioni pubblicitarie);  la registrazione  è indispensabile invece per scaricare/caricare i contenuti didattici. I file video che possono essere caricati devono avere uno dei seguenti formati: WMV, .AVI, .MOV, .MPG, .MP4 e .FLV .  In linea teorica  il sito non ha restrizioni circa l’ampiezza dei video che possono esser caricati, anche se con video oltre i 100 Mb ( o di una durata di oltre i 15 minuti  ) ci potrebbero essere problemi per il caricamento.
edublogs.tv

Permette il caricamento di file audio e video. Occorre la registrazione per caricare i video, ma non per scaricarli e per vederli.
youtube Edu

Un filtro realizzato da YouTube per visualizzare video di contenuto didattico, utilizzabile a scuola.

edutube.org
 


Disponibile in diverse lingue (incluso italiano) raccoglie i migliori video utili per la didattica, suddivisi per materia, lingua, livello scolastico. Interessante  l’area Maps in cui sono presenti diverse mappe realizzate con STATPLANET software per la creazione di mappe interattive di tipo statistico-

Via| Wwwhat's new?


Come distribuire le lezioni create con la LIM

Uno dei problemi spesso sollevato dai docenti è quello che riguarda la distribuzione dei contenuti / LO / lezioni create con la LIM agli  studenti. Come possiamo cioè far in modo che i nostri allievi abbiano a disposizione le lezioni create a scuola con la LIM?  La soluzione che ho visto maggiormente applicata è quella della cd “Chiavetta USB”: i ragazzi arrivano a scuola e, terminate le lezioni, scaricano dal PC dell’insegnante il materiale didattico. A parte  la macchinosità del processo che richiede la connessione/ disconnessione  di una ventina di pendrive alla volta, il sistema è quanto mai pericoloso per i possibili virus o malaware che possono essere diffusi magari anche inconsapevolmente, tra i vari PC. Metodi sicuramente più funzionali, meno pericolosi e soprattutto più rigorosi (in quanto si tratta sempre di materiali messi a disposizione di minori) possono essere :
  • caricamento sul sito istituzionale della scuola,  in un’area dedicata (es. area docenti), pubblica oppure accessibile soltanto  agli studenti e alle loro famiglie tramite password. Questo metodo a mio avviso può funzionare solo se la scuola ha un sito cd. collaborativo (come per es. siti gestiti con Sharepoint o con programmi Content Management come Joomla !) che permette l’accesso di tutti  docenti, alle funzioni di caricamento. In questo caso i docenti possono, con pochi passaggi, connettersi al sito e mettere a disposizione degli studenti il materiale didattico, sia da scuola che da casa.  Questa soluzione  è molto meno praticabile, invece,  in quelle scuole che presentano una figura di “Webmaster centralizzato”, in genere un collega che si occupa della gestione del sito e del suo aggiornamento: infatti i passaggi, in questo caso, possono essere molteplici e i tempi possono allungarsi all’infinito, con ripercussioni negative sulla didattica  : i docenti salvano il materiale in formato digitale  - lo fanno avere al webmaster – il webmaster lo carica e così via….
  • utilizzano servizi di hard disk virtuali, tramite  browser web. Tra questi uno  dei più  più interessanti, è Windows Live SkyDrive, uno dei programmi che, insieme a diversi altri, come  MSN, Hotmail,  è offerto da Windows Live .  Si tratta di un servizio  che permette di  archiviare, organizzare e scaricare in modo gratuito file,  foto nel  server Windows Live. L’accesso si effettua dal sito http://www.windowslive.it/skydrive.aspx e per accedere al servizio occorre possedere un Windows Live ID, un codice d’accesso
    (Indirizzo di posta elettronica – anche di provider non Microsoft, come gmail - e password ). Il servizio offre una capienza di 25 GB personali, con caricamento di singoli file limitati a 50 MB. Con Skydive  si possono  archiviare tutti i tipi di file (funziona anche con .notebook e .flipchart, file musicali e file video, immagini, etc..) in cartelle  e sottocartelle sempre accessibili online da qualsiasi Pc connesso con la Rete, attraverso un indirizzo web univoco (che può essere salvato  come preferito  o   copiato/incollato in una mail o in un altro documento per accedervi direttamente).                  Il sistema consente di definire  le autorizzazioni d’accesso alle singole cartelle, nel senso di limitare la visualizzazione e il download dei file  :  infatti si possono creare  cartelle personali (solo l’amministratore del disco virtuale puoi visualizzare o modificare i file in questa cartella principale),   cartelle condivise (solo l’amministratore  e le persone da lui selezionate – per es. studenti di una classe-   possono visualizzare le foto e i file presenti in questa cartella ) oppure  cartelle pubbliche (tutti gli utenti di Internet possono visualizzare le foto e i file presenti in questa cartella principale, anche se solo  l’amministratore  può modificarli.). In questo breve video http://www.liveatedu.ch/it/189_Windows_Live_SkyDrive.htm   dal sito della Svizzera Italiana di Microsoft Live@edu - la scuola nel XXI secolo, un mini corso online di otto minuti sull’utilizzo di Skydrive per la didattica

5 maggio 2010

Segnalazione sito con materiali per LIM

Il Prof. Malagoli  sta tenendo un corso per le scuole del comprensorio di  Fiorano (MO) su  “Innovazione metodologica attraverso l'uso delle tecnologie dell' informazione in particolare della Lavagna Interattiva Multimediale ( L.I.M. ) ”. I materiali del corso sono a disposizione dei corsisti al seguente indirizzo:
http://servizi.faresapere.it/avalim-open/avalim/avalim.html
Segnalo in particolare :
Via| LIM e i nativi digitali

2 maggio 2010

Aggiornare le Raccolte e le Risorse sulla LIM

Quando installiamo i programmi autore per le LIM Notebook10 (SmartBoard) e ActivInspire (Promethean) questi sono già dotati di ampie”  gallerie “ di contenuti (suoni, immagini, video, etc…) già preconfigurati. Può esser però interessante ampliare queste raccolte inserendo contenuti personalizzati utili per arricchire le lezioni con la LIM.
Ho predisposto due brevi tutorial utili per effettuare questi aggiornamenti .
Li potete scaricare da qui per Promethean e da qui per Smartboard

1 maggio 2010

Nuova versione Promethean

Promethean ha rilasciato una nuova versione del suo programma ActivInspire. E’ la versione  1.4.
Non sembra poter ancora esser scaricabile dal sito Promethean Website,  ma solamente cliccando su Help ? e poi su Verifica disponibilità aggiornamenti….
verifica disponibilità aggiornamenti Active 1.4
La versione 1.4 include i seguenti aggiornamenti :
  • effetti di  cambio pagina, cioè la  possibilità di inserire effetti nella transazione della pagine
  • la possibilità di selezionare più pagine insieme in un flipchart : basta selezionare dal browser delle pagine la miniatura della prima pagina, tenere premuto il tasto Shift e selezionare l’ultima pagina. Così facendo verranno selezionate tutte le pagine intermedie, che potranno esser copiate, spostate in blocco…
  • strumento penne  che permette di disegnare forme a mano libera (forme, linee e curve)
  • nuove modalità di esportare in Excel
  • aggiornamenti nelle funzioni generali
Effettuato l’aggiornamento, lo strumento Penne strumento Penne    può esser aggiunto alla toolbox, attraverso i comandi Modifica / Profili/ Comandi. Scegliere Penne dalle possibili scelte che sono proposte a sinistra  e cliccare Aggiungi per permettere l’inserimento nella toolbox.
Gli effetti di cambio pagina possono essere determinati attraverso i comandi File / Impostazioni / Flipchart , definendo sia la tipologia (rotazione cubi, dissolvenza, etc..) che la durata del cambio pagina (più o meno veloce)
Via |The Whiteboard Blog