Il blog di Maria Lucia Ercole - tutor e coach Progetti LIM e Cl@ssi 2.0 Scuola DIGITALE (MIUR - ANSAS INDIRE)

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3 settembre 2011

European Shared Treasure (EST): un tesoro europeo per tutti noi!

Immagine 000Condivido dal n^ 58 della  newsletter dell’Indire ALERT (newsletter per l'innovazione della scuola dell'Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica) la  segnalazione di  European Shered Treasure, spazio dove insegnanti, educatori e formatori di tutta Europa possono condividere le proprie esperienze.
Il sito, raggiungibile da qui nella versione in lingua italiana,  viene così presentato  :
EST: quid est? Cosa è esattamente EST e cosa posso trovare di utile in questo “tesoro europeo condiviso”? Partiamo da cosa non è: il repository della cooperazione europea tra scuole, organizzazioni formative e di educazione per adulti non è uno strumento per la ricerca di partner per progetti europei, anche se in verità contiene una miriade di contatti di docenti, educatori e formatori che hanno lavorato in dimensione europea.
Il “tesoro europeo condiviso” non è neppure stato sviluppato a fini statistici, benché racchiuda la documentazione di oltre 4.000 partenariati in cooperazione tra quasi 10.000 organizzazioni educative di 31 diversi paesi europei, 33 dal prossimo anno, finendo così per fornire anche la dimensione numerica della cooperazione educativa. E questo non solo in linea generale, ma fin nel dettaglio di quanti e quali progetti sono attivi per ogni ambito educativo (sono indicizzati oltre 300 educational fields) e per le diverse aree tematiche: dalla cittadinanza attiva all’inclusione sociale, dai nuovi media alla questione del riconoscimento, attraverso una lunga lista di argomenti di attualità nel panorama politico-strategico dei nostri anni.
Non è, infine, una cartina dei centri nevralgici dimensione europea dell’istruzione, anche se grazie alla ricerca per area geografica posso conoscere esattamente, per ogni Stato, regione, città o piccolo comune, quali organizzazioni hanno attivato dei partenariati transnazionali e posso inoltre visualizzare, grazie alle mappe interattive, i vettori degli scambi culturali.
In realtà, sì,
EST è tutto questo ma anche molto di più, perché è il luogo in cui vengono condivisi e valorizzati i risultati dei partenariati educativi realizzati nell’ambito del Lifelong Learning Programme, in particolare nei programmi settoriali Comenius, Grundtvig e Leonardo da Vinci.
In questo “tesoro condiviso” si possono quindi trovare materiali didattici di pronto uso, documenti, presentazioni, foto video e quant’altro, come pure cercare l’ispirazione per dar vita ad un nuovo progetto, e anche per evitare di replicare in maniera identica quanto già realizzato. A volte, infatti, quella che ci pareva un’idea inedita è già stata realizzata…
Se aggiungiamo, poi, che dall’estate 2011 la ricerca è stata resa più intuitiva e precisa, includendo la possibilità di affinare progressivamente i criteri per ottenere risultati sempre più mirati, ne risulta che un tour virtuale nell’apprendimento permanente, spaziando dal Portogallo alla Finlandia, dall’Islanda alla Turchia potrà davvero stimolare la nostra curiosità e motivarci ad allargare i nostri orizzonti.
E, alla fine, se qualcosa vi sarà piaciuto particolarmente, basta cliccare su “mi piace” ed il gioco è fatto: anche i social network ne saranno immediatamente al corrente!”