Segnalo al seguente link i wiki che raccoglie i materiali del corso organizzato dall’ Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica Nucleo Territoriale Veneto sui temi della documentazione multimediale. Come riportato nella homepage “ L'evoluzione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione ha determinato un profondo cambiamento nel Progetto GOLD. La cosiddetta documentazione multimediale non è una forma di rappresentazione delle esperienze abbellita e resa più gradevole da nuove possibilità di utilizzare i linguaggi audiovisivi. Si tratta di una documentazione completamente nuova, fondata su un paradigma diverso: dal paradigma della rappresentazione si è passati, infatti, al paradigma della comunità.
La documentazione tradizionale era fondata sul “libro” come medium prevalente e sul linguaggio scritto, sul testo. Ciò comportava una separazione piuttosto netta tra “scrittori” e “lettori”, tra tempo della scrittura e tempo della lettura, limitando le possibilità di attivare relazioni professionali sulle buone pratiche.
Il Web 2.0 consente oggi grandi possibilità di interazione, permette a tutti di condividere risorse, fa sì che tutti possano divenire “autori” , possano pubblicare i propri lavori, individuali e collettivi, in poco tempo, senza spesa e senza competenze tecniche specialistiche. Gli ambienti di condivisione e cooperazione, i social media , le web application permettono di pubblicare "in tempo reale" e di interagire immediatamente, di seguire la vita delle persone e dei gruppi e di "intromettersi" in essa, aprendo nuove strade alla documentazione, che prende forma ormai in una complessiva dimensione liquida di knowledge management , di comunità magmatica e di vita reale e virtuale insieme.
La documentazione tradizionale era fondata sul “libro” come medium prevalente e sul linguaggio scritto, sul testo. Ciò comportava una separazione piuttosto netta tra “scrittori” e “lettori”, tra tempo della scrittura e tempo della lettura, limitando le possibilità di attivare relazioni professionali sulle buone pratiche.
Il Web 2.0 consente oggi grandi possibilità di interazione, permette a tutti di condividere risorse, fa sì che tutti possano divenire “autori” , possano pubblicare i propri lavori, individuali e collettivi, in poco tempo, senza spesa e senza competenze tecniche specialistiche. Gli ambienti di condivisione e cooperazione, i social media , le web application permettono di pubblicare "in tempo reale" e di interagire immediatamente, di seguire la vita delle persone e dei gruppi e di "intromettersi" in essa, aprendo nuove strade alla documentazione, che prende forma ormai in una complessiva dimensione liquida di knowledge management , di comunità magmatica e di vita reale e virtuale insieme.