Quando dobbiamo condividere sulla Rete dei video didattici che eccedono per es. i limiti dei 50 MB fissati . da SkyDrive, possiamo ricorrere ad alcuni servizi creati appositamente per gli insegnanti. Tra i più significativi segnalo:
Nato come “risposta” del mondo accademico a YouTube, prevede, da un po’ di tempo a questa parte, la possibilità di caricare non solo video, ma anche altri file ( .doc, .ppt, .pdf, .rtf, .txt, .csv, .xls, .mp3, .wav, .kmz, .swf, .zip e .gsp ). Per visualizzare i file non occorre la registrazione (anche se effettuando il login si evitano le inserzioni pubblicitarie); la registrazione è indispensabile invece per scaricare/caricare i contenuti didattici. I file video che possono essere caricati devono avere uno dei seguenti formati: WMV, .AVI, .MOV, .MPG, .MP4 e .FLV . In linea teorica il sito non ha restrizioni circa l’ampiezza dei video che possono esser caricati, anche se con video oltre i 100 Mb ( o di una durata di oltre i 15 minuti ) ci potrebbero essere problemi per il caricamento.
Permette il caricamento di file audio e video. Occorre la registrazione per caricare i video, ma non per scaricarli e per vederli.
Un filtro realizzato da YouTube per visualizzare video di contenuto didattico, utilizzabile a scuola.
edutube.org
Disponibile in diverse lingue (incluso italiano) raccoglie i migliori video utili per la didattica, suddivisi per materia, lingua, livello scolastico. Interessante l’area Maps in cui sono presenti diverse mappe realizzate con STATPLANET software per la creazione di mappe interattive di tipo statistico-
Via| Wwwhat's new?