Il blog di Maria Lucia Ercole - tutor e coach Progetti LIM e Cl@ssi 2.0 Scuola DIGITALE (MIUR - ANSAS INDIRE)

Se desideri aggiungere nei preferiti /condividere il mio blog puoi utilizzare il menu a destra" ADD THIS".

Se invece vuoi seguire il mio blog, hai due possibilità:
1) ti iscrivi al servizio RSS cliccando sul pulsante Iscriviti a: Post (Atom) che trovi in fondo alla pagina. Se vuoi saperne di più sugli RSS, clicca qui.
2) lasci il tuo indirizzo di mail nella casella FOLLOW BY EMAIL. In questo modo ogni qualvolta scriverò nuovi post, automatica mente, una volta al giorno, il sistema invierà una mail con i nuovi contenuti aggiunti.
Visualizzazione post con etichetta Creative Commons. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Creative Commons. Mostra tutti i post

30 agosto 2011

Creative Commons Search

Immagine 004
Dal sito :Search.creativecommons.org non è un motore di ricerca, ma piuttosto offre un accesso agevole a servizi di ricerca forniti da altre organizzazioni indipendenti.”

Infatti il sito si limita a permettere la ricerca di  contenuti CC (immagini, video, musica, ect..) su diverse repository di contenuti multimediali.

Immagine 005

Ancora dal sito  “CC non ha alcun controllo sui risultati che vengono forniti. Non dare per scontato che i risultati visualizzati in questo portale siano licenziati con Creative Commons. Verifica sempre che l'opera sia realmente licenziata con una licenza CC seguendo il collegamento. Poiché non vi è alcuna registrazione per l'utilizzo delle licenze CC, Creative Commons non ha modo di sapere quando un'opera sia o non sia licenziata con CC. Se hai dubbi in merito contatta direttamente il detentore dei diritti o cerca di contattare il sito in cui hai trovato il contenuto”.

Licenze Creative Commons/ 3^ parte: come si trovano risorse CC sulla Rete – MUSICA

Anche quando vogliamo arricchire i nostri video / presentazioni con una colonna sonora musicale dobbiamo verificare che le tracce sonore non siano coperte da licenze che ne impediscono l’uso o il riuso o l’utilizzo commerciale.
La Rete ancora una volta ci aiuta fornendoci motori di ricerca utili a questo scopo. In un post di Dario Fornarelli, pubblicato sul blog Robin Good’s MasterNewMedia viene presentata la seguente mappa  che illustra i principali siti che rendono disponibili brani musicali  non coperti da copyright. I principali siti gratuiti sono:


   http://www.jamendo.com/ (anche in italiano)


   http://opsound.org/


  http://dig.ccmixter.org/

 
http://freemusicarchive.org/

Indispensabili quando vogliamo arricchire video e presentazioni con effetti sonori ( aereo in decollo, pioggia, vento, versi di animali, etc…) il sito SoundBible

Immagine 002
ed il sito FreeSound Project che a questa pagina presenta l’archivio per TAG (etichette)  dei principali suoni scaricabili
Immagine 003

Licenze Creative Commons/ 3^ parte: come si trovano risorse CC sulla Rete - IMMAGINI

Già l’anno scorso in due miei precedenti post ( Licenze Creative Commons/ 1^parte: cosa sono  e Licenze Creative Commons/ 2^parte: come si applicano) avevo sottolineato l’importanza che hanno, dal punto di vista giuridico, le clausole Creative Commons.
E’ evidente come tutto ciò  debba valere anche in ambito didattico : possiamo infatti inserire nei nostri lavori i più vari  contenuti multimediali (immagini, video, suoni, testi, etc…), tenendo tuttavia sempre ben presente  le autorizzazioni che i diversi autori hanno voluto applicare alle loro opere.
Fortunatamente anche in questo caso la Rete ci aiuta,  fornendoci tutta una serie di siti e/o motori di ricerca dai quali poter scaricare le risorse utili.
Ecco una raccolta dei principali siti che rendono disponibili  immagini (da http://www.freetech4teachers.com)







 
  Morgue File






                          









Photos 8
 


Utilizzando la funzione “Ricerca Avanzata” è possibile ricercare immagini con specifiche caratteristiche riferite ai diritti di utilizzo anche su Google Immagini. Basterà indicare :


Google Immagini
ricerca avanzata



discover Yale Digital ContentDiscover Yale Digital Content





NOUN ProjectNoun Project è un catalogo online (anche in italiano) che raccoglie Clip Art gratuite  di simboli universali suddivisi in 11 categorie principali 8dagli animali a viaggi e segnaletica). Le immagini sono o di pubblico dominio (quando non precisato) e quindi riutilizzabili senza restrizioni oppure coperte da licenze CC precisate.  


Immagine 001
Flickr motore di ricerca che permette di trovare immagini in base alle diverse licenze (attribuzione – attribuzione + non opere derivate – attribuzione + non opere derivate + non commerciale, etc..)

25 marzo 2011

Dossier Scuola

Dal wiki Dossier Scuola è liberamente scaricabile il documento in .pdf (e la presentazione in .odt) “Dossier Scuola – Liberi di Imparare”.
Ecco la presentazione dell’iniziativa: Il Dossier Scuola è un'iniziativa di Italian Linux Society (ILS), realizzata dal gruppo utenti di Software Libero PDP, da BeFair e altri volontari.Lo scopo di tale iniziativa è di promuovere il Software Libero nel mondo dell'istruzione, raccogliendo le esperienze delle scuole italiane che lo hanno già adottato nelle loro strutture e nell'attività didattica, descrivendo i modi in cui lo hanno introdotto.
È una raccolta di motivazioni, suggerimenti, progetti e buone pratiche di adozione: un elenco dettagliato ed esplicativo da dove le scuole potranno prendere esempi e contatti con chi ha già trovato una soluzione, e gli appassionati un riferimento per sensibilizzare le scuole stesse.Il Dossier Scuola è realizzato sia in versione cartacea che in versione elettronica. Per motivi di spazio la versione cartacea contiene solo una parte dei programmi, delle esperienze e dei progetti inseriti. La versione online, invece, è completa ed in continuo aggiornamento all'indirizzo http://www.dossierscuola.it e tutti, in particolare appassionati, docenti o studenti possono contribuire con i propri commenti ed esperienze.”
Il giorno 2 aprile 2011 dalla ore 9,30 alle 13,00 presso la Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri-  via Santa Marta 18  -Milano (MMCordusio) la scuola open source “Ludovico Radice Fossati” organizzerà un  convegno di presentazione del “Dossier Scuola”.

11 marzo 2011

Khan Academy

Khan Academy è un imponente progetto online nato e sviluppatosi per la maggior parte grazie ad un’unica persona, il suo fondatore Salman Khan. Si tratta di un portale che sino ad oggi ha  distribuito  41.586.555  video lezioni (il sito offre un counter automatico delle  lezioni visualizzate )  che spaziano dalla matematica alla chimica e dall’economia alle scienze.
I filmati ( attualmente sono circa  2.100) hanno tutti una durata massima dieci minuti  e garantiscono  la possibilità di apprendere ogni argomento gradualmente : ogni lezione viene impartita mostrando appunti e spiegazioni scritte su una tavoletta grafica dallo stesso Salman, proprio come su una vera lavagna.

Khan Academy è una vera e propria organizzazione educativa non profit e di recente è stata insignita del prestigioso Tech Award in Education, una sorta di Premio Nobel dell’educazione, della Fondazione Microsoft.
Il sito è una vera miniera di risorse in continua espansione che consente ogni mese a ben 70 mila studenti di tutto il mondo, per la maggior parte di Asia e Sudamerica, di seguire lezioni e di esercitarsi. L’iniziativa col tempo ha coinvolto anche diverse associazioni che offrono l’accesso a Khan Academy anche a chi non è raggiunto dalla rete, attraverso server off-line.
Per seguire gli sviluppi del progetto ed essere aggiornati sulle sue novità è anche possibile iscriversi al canale YouTube Khan Academy. Al suo interno, oltre alle lezioni di cui si è detto, è possibile visualizzare interviste e interagire con gli altri utenti e con lo stesso fondatore di questa bella iniziativa.
Ecco la presentazione del progetto, illustrata dal suo fondatore
Via|Innovascuola

19 settembre 2010

Licenze Creative Commons/ 2^ parte: come si applicano

Come possiamo segnalare che una nostra opera di ingegno, sia essa in forma digitale o meno  (libri, scritti, siti web, appunti, blog e ogni altra forma di scritto; fotografie  e  altre  immagini  visive;  film,  video  game  e  altri  documenti video;  composizioni  musicali,  registrazioni  sonore  e  altre  opere audio ) è liberamente utilizzabile in base ad una delle licenze CC?
Una premessa è d’obbligo: prima di applicare una licenza Creative Commons ad un’opera, dovete assicurarvi di avere il potere di farlo. Questo significa  che dovete accertarvi che la persona che detiene il copyright sull’opera è d’accordo a rendere disponibile l’opera sotto una licenza Creative Commons (sempre che questa persona non siate direttamente voi). Se siete voi l’autore dell’opera, allora siete probabilmente il titolare del copyright e di conseguenza potete licenziare l’opera come meglio desiderate. Se avete realizzato l’opera in seguito ad un incarico contrattuale, dovete controllare i termini di quell’accordo per vedere se i diritti sull’opera non sono stati preventivamente trasferiti a qualcun altro.Se state utilizzando anche opere preesistenti realizzate da altre persone o state lavorando assieme ad altre persone nella produzione di qualcosa, dovete assicurarvi di avere un chiaro ed esplicito permesso di applicare una licenza Creative Commons all’opera finale. (cfr. Simone Aliprandi -CREATIVE COMMONS:MANUALE OPERATIVO, GUIDA ALL’USO DELLE LICENZE E DEGLI ALTRI STRUMENTI CC pag.45).
Successivamente sono possibili due soluzioni:
1. si appone sull’opera (sia digitale che su supporto materiale) un apposito disclaimer (cioè un’avvertenza, una nota) sui diritti d’autore in cui specificare queste tre informazioni essenziali: il nome del titolare dei diritti, l’anno di pubblicazione dell’opera (cioè quello da cui i diritti sono esercitati) e il tipo di licenza applicata all’opera. S. Aliprandi suggerisce una nota di questo tipo:
image
2. si crea un visual da apporre sull’opera (con il classico copia + incolla)  o  da inserire nel codice del   blog / sito  che contiene le nostre opere. Per fare ciò è sufficiente andare al sito  Dai in licenza la tua opera : questa pagina permette  la “creazione guidata” del logo CC in base alle specifiche richieste dell’utente.
cc creazione guidata
Inseriti tutti i dati, in  automatico, verrà proposto il logo CC rispondente ai nostri requisiti. Per es. se abbiamo scelto che la nostra opera non possa essere utilizzata a fini commerciali (no commercial),  ma che  possa essere modificata (solo a patto che chi la modificata la condivida nella stessa modalità, il cd. share alike )  otterremo la proposta di tre diversi  visual:
licenza CC
La scelta di utilizzare l’uno  o l’altro dei tre  bottoni suggerirti da far comparire sul nostro sito/blog ( o da inserire come immagine sulle nostre opere) è puramente estetica: forse da previlegiare è la prima, in quanto più comunemente usata (è infatti la stessa che  trovate sulla homepage di questo  blog).                                            

Cliccando sul bottone ogni visitatore  potrà visualizzare il “common deed” cioè i contenuti specifici della licenza. Nell’ esempio:

common deed

Per approfondire :
  • I Creative Commons e la filosofia dei Commoners  di S. Panzavolta (dal sito Indire)
  • Creative Commons: manuale operativo - Guida all'uso delle licenze degli altri strumenti CC: manuale operativo che guida alla ricerca delle licenze CC  di S. Aliprandi, 2008 liberamente scaricabile da qui
  • Creative Commons: a user guide  di S. Aliprandi vers.1,0  aggiornata ad Agosto 2010 del precedente manuale,  scaricabile da qui
  • Brochure sul Copyleft scaricabile da qui
  • filmati divulgativi sui CC, visualizzabili dal sito copyleft-italia

15 settembre 2010

Licenze Creative Commons/1^ parte : che cosa sono


Come abbiamo visto la legge garantisce automaticamente un completo DIRITTO d’AUTORE su ogni opera da noi creata, sia essa un video, un racconto, una foto, un disegno,una lezione, etc..). Ciò significa che, a meno che tu non ti esprima diversamente, nessuno può diffondere le tue creazioni o modificarle. Ma se invece vogliamo invece concedere agli altri il permesso di utilizzare la nostra opera d’ingegno, possiamo semplicemente attribuire alla stessa una delle sei Licenze Creative Commons (per brevità CC) appositamente create.
image
Il CC è quindi un modello giuridico che si frappone, all’incirca  a metà  fra il modello “tutti i diritti riservati” ©, tipico del copyright tradizionale e il modello “nessun diritto riservato” pd tipico del pubblico dominio integrale o di una sorta di no-copyright (cfr. Simone Aliprandi -CREATIVE COMMONS:MANUALE OPERATIVO, GUIDA ALL’USO DELLE LICENZE E DEGLI ALTRI STRUMENTI CC pag. 21).
Le quattro clausole chiave che compongono una licenza sono :

 
   CC-BY Attribuzione (Attribution) : bisogna sempre indicare l'autore dell'opera (attributo obbligatorio) : questa clausola è presente     default in tutte le licenze. Essa indica che, ogni volta che utilizziamo l’opera, dobbiamo segnalare in   modo chiaro chi è l’autore.




   CC-NC Non Commerciale (Non Commercial): non sono consentiti usi commerciali dell'opera creativa





   CC-ND Non opere derivate (No Derivative Works):non sono consentite elaborazioni dell'opera creativa originaria




 
  CC-SA Condividi allo stesso modo (Share Alike):si può modificare l'opera ma l'opera modificata deve essere rilasciata secondo le   stesse condizioni scelte dall'autore originale.
 


Dalla combinazione di queste 4 clausole nascono le sei diverse licenze, raffigurate nella successiva tabella:
image Per approfondire :
  • I Creative Commons e la filosofia dei Commoners  di S. Panzavolta (dal sito Indire)
  • Creative Commons: manuale operativo - Guida all'uso delle licenze degli altri strumenti CC: manuale operativo che guida alla ricerca delle licenze CC  di S. Aliprandi, 2008 liberamente scaricabile da qui
  • Creative Commons: a user guide  di S. Aliprandi vers.1,0  aggiornata ad Agosto 2010 del precedente manuale,  scaricabile da qui
  • Brochure sul Copyleft scaricabile da qui
  • filmati divulgativi sui CC, visualizzabili dal sito copyleft-italia