Produrre i libri di testo all’interno delle scuole e affiancarli a video lezioni e assistenza online per gli alunni.
Stampare i libri di testo all’interno delle stesse scuole al fine di perfezionare la comprensione delle materie e per abbattere gli elevati costi derivanti dal loro abituale acquisto. Il tutto arricchito da video lezioni ed assistenza online rivolta agli studenti per consentire un più veloce recupero degli apprendimenti.
Si tratta di Book in Progress, iniziativa che coinvolge ben 300 docenti di tutte le scuole italiane e che ha nell’I.T.I.S. Majorana di Brindisi l’istituto capofila del progetto.Grazie a Book in Progress si migliora significativamente l'apprendimento degli allievi e, contemporaneamente, si fornisce una risposta concreta ai problemi economici delle famiglie e del caro libri.
Il piano editoriale del Book in Progress prevede la realizzazione e la distribuzione dei libri di testo per le seguenti materie: italiano, storia, geografia, scienze naturali, chimica, inglese, fisica, diritto ed economia, matematica, informatica, tecnologia e disegno. Le classi coinvolte saranno, per il momento, le prime e le seconde dei Licei, degli Istituti Tecnici e degli Istituti Professionali.
La struttura del Book in Progress, come si legge nel sito stesso del progetto, consente di variare, sulla base delle esigenze didattiche, formative e degli apprendimenti degli allievi, i contenuti da trasmettere. Viene quindi valorizzata ulteriormente la funzione del docente e si concretizza la personalizzazione degli interventi formativi.
Per avere tutte le informazioni a disposizione su Book in Progress, e per visionare anche le prime pagine del progetto su alcune discipline, visitare il sito ufficiale.Via|Innovascuola
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4 ottobre 2011
Parte il progetto "Book in Progress"
6 giugno 2011
La documentazione didattica
Come precisa il sottotitolo “Spazio di informazione e di condivisione delle scuole toscane sulla documentazione di esperienze didattiche” , il sito si pone come obiettivo la documentazione e la condivisione di “buone pratiche “ nel campo dell’ITC applicata alla didattica.
Notevole la parte “Quali applicazioni web” che fornisce tutta una serie di utili informazioni/tutorial sui più interessanti “tools” gratuiti ed online utili per la didattica Web 2.0 (applicazioni per creare siti, presentazioni, mappe concettuali, blog, wiki, podcast, etc..)
9 maggio 2011
Esempi di “buone pratiche “ relative all’ azione Cl@ssi 2.0 nelle scuole superiori di primo grado
Giovedì 5 Maggio, nell’ambito del Convegno Didamatica 2011, alcune classi che hanno partecipato all’azione Cl@ssi 2.0 hanno presentato le loro esperienze:
- Prof. Albano della Scuola P. Calamandrei di Torino ha illustrato, insieme ai suoi allievi della classe 2^ D, la sperimentazione. La presentazione è visualizzabile qui . Particolarmente significativa è stata la presentazione degli ambienti di apprendimento creati a supporto dell’iniziativa : il sito, il forum, il blog e l’ area conferenze, tutte su supporti rigorosamente Web 2.0 e opensource
- Prof. Peppoloni dell’Istituto “Bacci – Ridolfi” di Castelfiorentino (FI) che ha presentato la sperimentazione che consiste nella creazione di uno spazio Internet in cui gli alunni, con buone competenze espongono, in audio-video ai compagni differenti contenuti disciplinari, con parole proprie ed esempi efficaci ideati da loro stessi. Si tratta quindi di una peer-education, potenziata dal fatto che le lezioni sono esposte non solo in italiano, ma anche in inglese, francese, spagnolo e nelle lingue extracomunitarie presenti nella comunità (albanese, arabo e cinese). La sperimentazione, per ora solo circoscritta all’Educazione Musicale, può essere seguita sullo spazio Education del sito della scuola
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