Il blog di Maria Lucia Ercole - tutor e coach Progetti LIM e Cl@ssi 2.0 Scuola DIGITALE (MIUR - ANSAS INDIRE)

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8 maggio 2010

L'ISTRUZIONE DEL FUTURO / La scuola, internet e il sapere su misura

 Segnalo l’articolo di Andrea Gavosto ( Direttore della Fondazione Agnelli ) apparso in data 19 marzo sul quotidiano SOLE 24ORE

Tutti coloro che hanno figli conoscono la difficoltà dei ragazzi a discernere le informazioni sulla Rete. Una ricerca su Google sforna pagine e pagine di riferimenti: in tutta questa abbondanza, come distinguere l'informazione importante e attendibile da quella irrilevante o patentemente falsa? Chi non è cresciuto con internet ha costruito con lo studio e buoni insegnanti la capacità di separare il grano dal loglio dell'informazione. Lo stesso deve avvenire oggi con la Rete: insegnare un "senso critico digitale" tocca, in primo luogo, alla scuola.
Questa, peraltro, è solo una delle ragioni per cui la scuola oggi non può fare a meno di internet. Un'altra è che i ragazzi imparano meglio se sono interessati. Lo scollamento fra la mattina, in cui i ragazzi assistono a lezioni tradizionali, con gesso, lavagne e quaderni a quadretti, e il pomeriggio, in cui gli stessi ragazzi passano il tempo al computer o alla playstation, non è mai stato così netto.
Per portare internet dentro la scuola italiana (è uno dei temi del
Rapporto sulla scuola in Italia 2010 della Fondazione Agnelli in uscita da Laterza questo mese) bisogna innanzitutto abbandonare due convinzioni diffuse, ma sbagliate. Nelle nostre scuole i computer e internet ci sono: siamo appena sotto la media dei paesi avanzati. In secondo luogo, il problema non è quello dell'alfabetizzazione digitale di studenti e docenti. Non c'è adolescente che oggi non sappia usare il computer o la playstation. Ma anche l'80% dei docenti utilizza ormai internet abitualmente (e il 50% tutti i giorni).
Il problema degli insegnanti è semmai culturale e professionale: la loro tendenza – che è la stessa delle attuali politiche scolastiche - resta quella di vedere internet come un'attività scolastica ancillare, che non deve far perdere tempo nello svolgimento dei programmi ministeriali. Le nuove tecnologie, invece, possono e devono essere trasversali, servire a insegnare tutte le materie.
In prospettiva scolastica, le nuove tecnologie hanno due pregi. Intanto, favoriscono la "personalizzazione" dell'apprendimento. La Rete rende la personalizzazione più facile e mette in discussione la composizione di classi formate in base all'età, anziché al livello di competenze acquisito. Il secondo punto di forza dell'ITC  è la capacità di simulare scenari. I videogiochi – soprattutto quelli strategici –, come pure software educativi di analoga ispirazione, permettono di apprendere nuove nozioni e, insieme, la capacità di risolvere problemi cognitivi e pratici, simulando "per prova ed errore" che cosa avviene modificando le variabili dello scenario.
Spesso si teme che internet e videogiochi distraggano i ragazzi e ne peggiorino il rendimento. Il rischio c'è, se l'uso delle nuove tecnologie non incontra nessun limite: lo confermano studi internazionali (ad esempio, New Millennium Learners di Ocse-Ceri) da cui apprendiamo anche, però, che un uso non smodato della tecnologia, ancor prima che questa entri nella scuola, migliora gli apprendimenti.
In conclusione: le nuove tecnologie e internet sono solo strumenti, ma strumenti oggi indispensabili per la vita e il lavoro. Sono gli insegnanti che devono guidare i ragazzi a un loro uso critico e vantaggioso, evitando che si perdano nella melassa indistinta della Rete.

6 maggio 2010

Risorse per l’inglese

Segnalo alcuni siti dedicati ai colleghi insegnanti di inglese:
  • http://www.beedictionary.com  : Dictionary of American English  - Meaning/Definition, Audio, Phonetics, Usages and more…..risorsa che potrà essere utile per perfezionare l’ inglese online e gratuitamente. Tutto quello che l’utente dovrà fare sarà ricercare o digitare parole inglesi ed ottenere, oltre al significato e alla fonetica, la fraseologia e gli usi linguistici più diffusi.
  • http://conjugation.com/ le coniugazioni dei verbi possono essere un ostacolo per quanti devono imparare l’inglese. In questo sito è sufficiente digitare il nome di un un verbo ed il motore di ricerca interno ci aiuta a trovare le diverse coniugazioni ed i diversi utilizzi del verbo.
  • http://www.bbc.co.uk/worldservice/learningenglish/language/ area del sito della BBC specificatamente  dedicata a quanti vogliono migliorare il loro inglese. (Ringrazio Chiaretta per il suggerimento..)

Siti per la condivisione in Rete di materiale didattico


Quando dobbiamo condividere  sulla Rete dei video didattici che eccedono per es.  i limiti  dei 50 MB fissati . da SkyDrive, possiamo ricorrere ad alcuni servizi creati appositamente per gli insegnanti. Tra i più significativi segnalo:

teachertube.com

 
Nato come “risposta” del mondo accademico  a YouTube, prevede, da un po’ di tempo a questa parte,  la possibilità di caricare non solo video, ma anche altri file  ( .doc, .ppt, .pdf, .rtf, .txt, .csv, .xls, .mp3, .wav, .kmz, .swf, .zip e .gsp ). Per visualizzare i file non  occorre la registrazione (anche se effettuando il login  si evitano le  inserzioni pubblicitarie);  la registrazione  è indispensabile invece per scaricare/caricare i contenuti didattici. I file video che possono essere caricati devono avere uno dei seguenti formati: WMV, .AVI, .MOV, .MPG, .MP4 e .FLV .  In linea teorica  il sito non ha restrizioni circa l’ampiezza dei video che possono esser caricati, anche se con video oltre i 100 Mb ( o di una durata di oltre i 15 minuti  ) ci potrebbero essere problemi per il caricamento.
edublogs.tv

Permette il caricamento di file audio e video. Occorre la registrazione per caricare i video, ma non per scaricarli e per vederli.
youtube Edu

Un filtro realizzato da YouTube per visualizzare video di contenuto didattico, utilizzabile a scuola.

edutube.org
 


Disponibile in diverse lingue (incluso italiano) raccoglie i migliori video utili per la didattica, suddivisi per materia, lingua, livello scolastico. Interessante  l’area Maps in cui sono presenti diverse mappe realizzate con STATPLANET software per la creazione di mappe interattive di tipo statistico-

Via| Wwwhat's new?


Come distribuire le lezioni create con la LIM

Uno dei problemi spesso sollevato dai docenti è quello che riguarda la distribuzione dei contenuti / LO / lezioni create con la LIM agli  studenti. Come possiamo cioè far in modo che i nostri allievi abbiano a disposizione le lezioni create a scuola con la LIM?  La soluzione che ho visto maggiormente applicata è quella della cd “Chiavetta USB”: i ragazzi arrivano a scuola e, terminate le lezioni, scaricano dal PC dell’insegnante il materiale didattico. A parte  la macchinosità del processo che richiede la connessione/ disconnessione  di una ventina di pendrive alla volta, il sistema è quanto mai pericoloso per i possibili virus o malaware che possono essere diffusi magari anche inconsapevolmente, tra i vari PC. Metodi sicuramente più funzionali, meno pericolosi e soprattutto più rigorosi (in quanto si tratta sempre di materiali messi a disposizione di minori) possono essere :
  • caricamento sul sito istituzionale della scuola,  in un’area dedicata (es. area docenti), pubblica oppure accessibile soltanto  agli studenti e alle loro famiglie tramite password. Questo metodo a mio avviso può funzionare solo se la scuola ha un sito cd. collaborativo (come per es. siti gestiti con Sharepoint o con programmi Content Management come Joomla !) che permette l’accesso di tutti  docenti, alle funzioni di caricamento. In questo caso i docenti possono, con pochi passaggi, connettersi al sito e mettere a disposizione degli studenti il materiale didattico, sia da scuola che da casa.  Questa soluzione  è molto meno praticabile, invece,  in quelle scuole che presentano una figura di “Webmaster centralizzato”, in genere un collega che si occupa della gestione del sito e del suo aggiornamento: infatti i passaggi, in questo caso, possono essere molteplici e i tempi possono allungarsi all’infinito, con ripercussioni negative sulla didattica  : i docenti salvano il materiale in formato digitale  - lo fanno avere al webmaster – il webmaster lo carica e così via….
  • utilizzano servizi di hard disk virtuali, tramite  browser web. Tra questi uno  dei più  più interessanti, è Windows Live SkyDrive, uno dei programmi che, insieme a diversi altri, come  MSN, Hotmail,  è offerto da Windows Live .  Si tratta di un servizio  che permette di  archiviare, organizzare e scaricare in modo gratuito file,  foto nel  server Windows Live. L’accesso si effettua dal sito http://www.windowslive.it/skydrive.aspx e per accedere al servizio occorre possedere un Windows Live ID, un codice d’accesso
    (Indirizzo di posta elettronica – anche di provider non Microsoft, come gmail - e password ). Il servizio offre una capienza di 25 GB personali, con caricamento di singoli file limitati a 50 MB. Con Skydive  si possono  archiviare tutti i tipi di file (funziona anche con .notebook e .flipchart, file musicali e file video, immagini, etc..) in cartelle  e sottocartelle sempre accessibili online da qualsiasi Pc connesso con la Rete, attraverso un indirizzo web univoco (che può essere salvato  come preferito  o   copiato/incollato in una mail o in un altro documento per accedervi direttamente).                  Il sistema consente di definire  le autorizzazioni d’accesso alle singole cartelle, nel senso di limitare la visualizzazione e il download dei file  :  infatti si possono creare  cartelle personali (solo l’amministratore del disco virtuale puoi visualizzare o modificare i file in questa cartella principale),   cartelle condivise (solo l’amministratore  e le persone da lui selezionate – per es. studenti di una classe-   possono visualizzare le foto e i file presenti in questa cartella ) oppure  cartelle pubbliche (tutti gli utenti di Internet possono visualizzare le foto e i file presenti in questa cartella principale, anche se solo  l’amministratore  può modificarli.). In questo breve video http://www.liveatedu.ch/it/189_Windows_Live_SkyDrive.htm   dal sito della Svizzera Italiana di Microsoft Live@edu - la scuola nel XXI secolo, un mini corso online di otto minuti sull’utilizzo di Skydrive per la didattica

5 maggio 2010

Segnalazione sito con materiali per LIM

Il Prof. Malagoli  sta tenendo un corso per le scuole del comprensorio di  Fiorano (MO) su  “Innovazione metodologica attraverso l'uso delle tecnologie dell' informazione in particolare della Lavagna Interattiva Multimediale ( L.I.M. ) ”. I materiali del corso sono a disposizione dei corsisti al seguente indirizzo:
http://servizi.faresapere.it/avalim-open/avalim/avalim.html
Segnalo in particolare :
Via| LIM e i nativi digitali

2 maggio 2010

Aggiornare le Raccolte e le Risorse sulla LIM

Quando installiamo i programmi autore per le LIM Notebook10 (SmartBoard) e ActivInspire (Promethean) questi sono già dotati di ampie”  gallerie “ di contenuti (suoni, immagini, video, etc…) già preconfigurati. Può esser però interessante ampliare queste raccolte inserendo contenuti personalizzati utili per arricchire le lezioni con la LIM.
Ho predisposto due brevi tutorial utili per effettuare questi aggiornamenti .
Li potete scaricare da qui per Promethean e da qui per Smartboard

1 maggio 2010

Nuova versione Promethean

Promethean ha rilasciato una nuova versione del suo programma ActivInspire. E’ la versione  1.4.
Non sembra poter ancora esser scaricabile dal sito Promethean Website,  ma solamente cliccando su Help ? e poi su Verifica disponibilità aggiornamenti….
verifica disponibilità aggiornamenti Active 1.4
La versione 1.4 include i seguenti aggiornamenti :
  • effetti di  cambio pagina, cioè la  possibilità di inserire effetti nella transazione della pagine
  • la possibilità di selezionare più pagine insieme in un flipchart : basta selezionare dal browser delle pagine la miniatura della prima pagina, tenere premuto il tasto Shift e selezionare l’ultima pagina. Così facendo verranno selezionate tutte le pagine intermedie, che potranno esser copiate, spostate in blocco…
  • strumento penne  che permette di disegnare forme a mano libera (forme, linee e curve)
  • nuove modalità di esportare in Excel
  • aggiornamenti nelle funzioni generali
Effettuato l’aggiornamento, lo strumento Penne strumento Penne    può esser aggiunto alla toolbox, attraverso i comandi Modifica / Profili/ Comandi. Scegliere Penne dalle possibili scelte che sono proposte a sinistra  e cliccare Aggiungi per permettere l’inserimento nella toolbox.
Gli effetti di cambio pagina possono essere determinati attraverso i comandi File / Impostazioni / Flipchart , definendo sia la tipologia (rotazione cubi, dissolvenza, etc..) che la durata del cambio pagina (più o meno veloce)
Via |The Whiteboard Blog