9 agosto 2010
Gioventù sprecata – Perché in Italia si fatica a diventare grandi
Indice
Premessa - Parte I - La teoria 1. Ultimi a scuola - 2. A bagno nel feudo dei baroni - 3. Un posto fisso da precario - 4. Disoccupati senza tutele - 5. Donne a casa, culle vuote - 6. L’impresa che non forma - 7. Inutile bussare qui: le banche - 8. Il miraggio della casa - 9. Una pensione minima - Parte II - Le interviste 1. Chi ce l’ha fatta - 2. Gli emigranti - 3. I saggi - Riferimenti bibliografici
La scheda libro completa può essere letta da qui
Da mettere in valigia!!
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L’elenco completo lo si può recuperare da qui
Via | Jojoyee
7 agosto 2010
Ancora in tema di risorse didattiche condivise
All’indirizzo http://lreforschools.eun.org/LRE-Portal/Index.iface avete l’accesso al Learning Resource Exchange for Schools,
portale per le scuole dove si possono trovare risorse educative già pronte o materiale per costruire le tue risorse (file immagine, audio, piccole simulazioni).
Il portale LRE è stato sviluppato ed è ora coordinato da European Schoolnet la rete europea che comprende 31 Ministeri dell’Educazione Al momento contiene 39.482 Risorse didattiche e 91.954 Risorse per la costruzione di materiale didattico. L’accesso è libero, ma registrandosi al sito il materiale può essere scaricato e i docenti possono usare/condividere gratuitamente di ogni risorsa didattica.
Il portale è dotato di un motore di ricerca interno che consente di cercare le risorse didattiche per lingua, argomento, fascia di età.
Pulsanti di condivisione rapida in Blogger
- il primo bottone consente di inviare il post via mail
- il secondo consente di inserire con un solo clic, il post in un vostro blog (con annesso link)
- il terzo serve per condividere su Twitter
- il quarto permette la condivisione su Facebook
- il quinto su Buzz
5 agosto 2010
La gestione dei file .pdf
Sempre più frequentemente sorge la necessità di “gestire” questi file ossia visualizzarli, trasformarli, dividerli, unirli, etc…Per fortuna la Rete offre tutta una serie di strumenti che rendono possibili tutte queste operazioni. Ne sagnalo alcuni:
- PDF X-Change Viewer E’ un’alternativa gratuita Adobe Reader (in inglese). Si tratta della versione di un SW a pagamento, che pur essendo liberamente scaricabile e utilizzabile offre tutta una serie di strumenti molto interessanti che lo rendono sicuramente più funzionale rispetto al tradizionale Acrobat Reader. Per es. i testi possono essere sottolineati, evidenziati,annotati (con elementi grafici o con testi), si possono inserire watermark, gli screenshot delle pagine sono molto precisi, Si scarica da : http://www.tracker-software.com/product/downloads
- I LOVE PDF http://www.ilovepdf.com/it/ (online) Permette di unire diversi PDF file in uno o dividere un PDF file in vari documenti
- HTM2PDF http://www.htm2pdf.co.uk/ (online) Permette convertire e salvare qualsiasi pagina Web in formato PDF: genera quindi una sorta di screenshot ma con la possibilità di mantenere, ad esempio, i links cliccabili. Non richiede alcuna registrazione: basta collegarsi al sito e inserire nell’apposito box l’indirizzo Web di cui si vuole creare il documento PDF. Per creare il vostro documento, vi basterà cliccare semplicemente “Convert to PDF“.
- WebTOPDF http://www.web2pdfconvert.com/ (online) analogo al precedente
- Google Docs ha attivato da qualche giorno una nuova funzione che converte PDF e immagini OCR generate da scanner in documenti di testo. L’opzione “Convert text from PDF or image files to Google Docs documents” compare ogni volta che si carica un file sulla piattaforma online.
Questi non possono superare i 10 MB e la risoluzione deve essere inferiore ai 25 megapixel. Durante la conversione dei documenti le formattazioni potrebbero non essere rispettate. Al momento le lingue supportate sono Inglese, Francese, Italiano, Tedesco e Spagnolo (Via | DIdattica col web 2.0)
1 agosto 2010
Archivio lezioni LIM su FOR Docenti
E’ una vera “miniera “ di risorse didattiche (ad oggi, 1 agosto 2010, sono ben 1681 !!) liberamente scaricabili ed utilizzabili nelle lezioni con la LIM (e non solo…). E ovviamente possibile a chiunque abbia partecipato al Piano caricare a sua volta proprio materiale, nell’ottica di condivisione delle risorse…
Per accedere all’Archivio lezioni occorre:
- entrare nel sito FOR dell’Indire dedicato alla formazione dei docenti http://for.indire.it/docenti/ e inserire il proprio Nome Utente e Password
- accedere all’area di formazione dedicata alle LIM – LAVAGNA DIGITALE. Come si può vedere il menu orizzontale si è arricchito di una nuova area :
- Cliccare su Archivio Lezioni. Appaiono le pagine che contengono le diverse risorse caricate dai docenti sul server dell’Indire.
Queste Risorse sono inserite in ordine cronologico ( per prime appaiono le ultime risorse caricate), ciascuna identificata da titolo, autore, breve descrizione, data dell’inserimento. Le risorse possono esser visualizzate o scaricate sul proprio Pc. Ecco un esempio:
Per facilitare la ricerca dei materiali che interessano può esser utile utilizzare il comando RICERCA AVANZATA che permette di trovare in pochissimo tempo le risorse che corrispondono ai parametri che abbiamo impostato :
Piano Scuola Digitale - Cl@ssi 2.0
Come riportato nella circolare “ il 6 settembre verranno pubblicati i relativi bandi e che le scuole potranno esprimere le proprie candidature on-line nel corso dello stesso mese. Faranno seguito le procedure di valutazione e selezione. Le attività si svolgeranno nel triennio 2010-2013 e ciascuna istituzione scolastica potrà candidare una sola classe. Nel caso delle scuole statali primarie potrà candidarsi una classe terza mentreper le scuole secondarie statali di secondo grado una classe prima. Per candidarsi le scuole dovranno predisporre un documento, denominato Idea 2.0, che descriva l’idea di innovazione relativamente all’ ambiente di apprendimento che si intende realizzare nella classe individuata. Tale documento sarà considerato elemento fondamentale nella valutazione della candidatura.
Si riportano di seguito, a livello indicativo ed in via non esaustiva, alcuni ambiti sui quali Idea 2.0 potrà essere sviluppata :
- nuovi linguaggi, formali, non formali ed informali;
- specifiche soluzioni hardware e software strettamente connesse e funzionali alla trasformazione dell’ambiente di apprendimento;
- contenuti digitali e ambienti di simulazione;
- raccordo tra ambienti di apprendimento in presenza e a distanza;
- centralità degli apprendimenti, nuovi saperi, sviluppo delle competenze.
- la disponibilità a realizzare, partendo da quanto espresso nell’Idea 2.0, la progettazione dei processi didattici e organizzativi anche attraverso la rete di supporto che sarà organizzata dal MIUR in collaborazione con ANSAS e gestita, a livello regionale, dagli UU.SS.RR.;
- la partecipazione, nelle fasi di progettazione e di conduzione delle attività didattiche, di tutti i docenti afferenti alla classe candidata;
- la presenza, nella classe candidata, di docenti che abbiano:
- una esperienza maturata nell’uso delle TIC nella didattica;
- partecipato o ricoperto ruoli di docenza e/o tutoraggio in corsi di formazione nell’ambito dell’uso delle TIC, riconosciuti dall’Amministrazione centrale e periferica e/o partecipato a corsi di perfezionamento e/o Master riconosciuti dalle Università;
- una esperienza maturata nell’uso delle TIC nella didattica;
- la partecipazione a percorsi di monitoraggio e valutazione esterna; a questo riguardo, nella stessa istituzione scolastica dovrà essere individuata una classe parallela per definire un apposito campione di controllo;
- la disponibilità a collaborare con associazioni, organizzazioni e imprese che, di intesa con il MIUR, si propongano di contribuire alla realizzazione dell’azione Cl@ssi 2.0;
- la preventiva informativa alle famiglie.
Per saperne di più si possono consultare :
- la circolare : http://www.istruzione.it/web/istruzione/prot2905_10
- il sito dell’Agenzia Scolastica con le informazioni sulla passata edizione http://www.scuola-digitale.it/classi2.0/

