L’altro giorno sono stata coinvolta in una discussione sull’uso di Facebook e più in particolare sul tema, sempre attuale, se un insegnante possa o meno condividere l’amicizia con i suoi studenti su FB.
Già da anni il dibattito piuttosto vivace. Tra questi si possono segnalare i contributi di Caterina Policaro che tempo fa, sul suo blog Catepol 3.0 ha ampiamente trattato l’argomento:
- Amicizia prof e alunni su Facebook
- Amicizia prof e alunni su Facebook (di nuovo ?)
- Divieto amicizia prof – alunni sui social a NYC
Interessanti anche le considerazioni presentate su questo post “There are some very good reasons why a teacher should NOT be Facebook friends with their students.”
La mia posizione sull’argomento, per tutte le considerazioni precedentemente sottolineate, è da sempre stata tendenzialmente contraria. E 'pur tuttavia vero che, negli ultimi mesi, FB stessa, modificando sua politica in tema di privacy, sembra venire in contro alle esigenze di professori e studenti. Come bene sottolinea Catepol 3.0 :…Non bisogna nemmeno essere “amici” per utilizzare Facebook come strumento didattico. Basta utilizzare pagine, meglio ancora gruppi, avere degli obiettivi ben precisi su cui convogliare la partecipazione via social network, non essere invadenti sulle bacheche altrui, non controllare ma relazionarsi.”
E proprio l’utilizzo di GRUPPI CHIUSI, con i propri alunni sembra esser la modalità più adeguata di condivisone su FBtra docenti e allievi. Nei gruppi infatti i membri non sono obbligati anche ad essere reciprocamente “amici” su Facebook: studenti e professori possono scrivere, scambiarsi materiali, senza che la reciproca privacy possa esser, in alcun modo, violata.
Per maggiori informazioni su come utilizzare i Gruppi Facebook nella didattica si possono consultare : The Ultimate Guide to use of FB in Education ed il nuovissimo Teacher’s Guide to creating FB Group for Students. In italiano utili suggerimenti su come aprire un Gruppo si trovano qui.